Bibliografia di articoli e testi interessanti:
ALDO CAZZULLO
L’ITALIA S’E’ RIDESTA-MONDADORI (2012)
A prescindere dalle vicende politiche di oggi, ieri e domani è un libro interessante da leggere perché ci aiuta a vedere il nostro paese come un insieme di persone che non si danno per vinte e cercano la soluzione prima che ci pensino le istituzioni. E’ un viaggio in Italia, il nostro paese viene visitato percorrendo le sue città e viene raccontato attraverso alcune esperienze di lavoro che ci danno speranza. E non è solo il caso di Luxottica o di Ferrero di Alba ma anche della catena di gelaterie Grom: parlare di questo nuovo modo di fare gelato é il pretesto per sottolineare i cambiamenti avvenuti a Torino a partire dalle Olimpiadi invernali del 2006. Un bello scossone che ha rinnovato l’immagine della città e ha dato nuovi impulsi ai servizi, ridisegnandoli a misura di turista. E poi l’autore si sposta nel profondo sud interrogandosi su alcuni misteri profondi: Palermo con la mafia e questa durevole connivenza con la politica ma anche le sue testimonianze culturali e artistiche davvero notevoli. E poi Genova e Bologna che tentano la riscossa a fasi alterne. E Firenze, la prima capitale d’Italia, e Dante, Boccaccio, Macchiavelli, Leonardo, Michelangelo,...che, nonostante tutto, sono lì e si respirano a fondo. Non si può tralasciare la lezione di Dante, sempre attuale, e rinverdita da Roberto Benigni. E poi si arriva a Parma che tenta di risollevarsi dopo gli scandali, prima fra tutte a sperimentare il movimento 5 stelle. E Napoli che cerca di farcela ancora una volta con l’aiuto di una nuova amministrazione comunale. E Verona con un sindaco che ha reso possibile un consenso così largo e unanime che a Roma non si riuscirà mai a sperimentare. E Roma che l’autore definisce l’indistruttibile, un paradiso di cui i suoi abitanti non sono consapevoli. E Bari che cerca attraverso scelte economiche di un certo tipo (diventare location di film anche internazionali, ad esempio) di rilanciare il Sud. E Venezia, Milano, Siena che ha visto sbriciolare miseramente una istituzione economica vecchia di centinaia di secoli. E ancora Trieste e l’Aquila. Ovunque c’è voglia di fare e di risollevarsi e, come dicono in Emilia, “dateci tempo e ricostruiremo tutto”. Questa è l’Italia in cui vogliamo ma soprattutto abbiamo bisogno di credere.
RITA LEVI MONTALCINI
ELOGIO DELL’IMPERFEZIONE-GARZANTI(1ED.Novembre 1987)
Sistemando la libreria è ritornato alla luce questo libro della grande Rita. Non è solo un’autobiografia ma è soprattutto la storia degli studi, dell’avventura statunitense, delle ricerche e delle scoperte di questa scienziata unica fino ad arrivare, nel 1986, ad un meritatissimo Nobel per la Medicina. La nascita e la formazione a Torino, i rapporti famigliari, in particolare con l’amatissima sorella Paola, sono descritti nel dettaglio e ne danno veramente un quadro vivace e prezioso. La scelta di dedicarsi alle scienze perché non attratta dalla vita famigliare viene presentata con serenità e un filo d’ ironia. Non era facile allora, come oggi, per una donna scegliere il lavoro e soprattutto la ricerca scientifica. Sono gli anni degli studi con Salvador Luria, Renato Dulbecco per citare alcune tra le menti più eccelse. E poi il racconto di come le infami leggi razziali del 1938 resero impossibile a lei, di famiglia ebraica, di vivere serenamente in Italia, il suo paese, costringendola alla clandestinità. Le peripezie per sopravvivere da ebrea in un paese diventato nemico non le impedirono di continuare i suoi studi in un laboratorio che si costruì da sola. Subito dopo la guerra, insieme a Dulbecco, la Montalcini si spostò negli U.S.A. e di lì si dedicò con grande impulso alle ricerche sul sistema nervoso. La scoperta del Nerve Growth Factor appartiene alla storia della scienza, come pure il suo Nobel e la sua costante e fervida curiosità che l’hanno coinvolta nell’attività di ricerca fino all’ultimo. Onore gloria a questa donna e scienziata che non dobbiamo mai dimenticare.
ADRIANO OLIVETTI
AI LAVORATORI-EDIZIONI DI COMUNITA’ (2012)
Questo libro é un piccolo gioiello che testimonia, ancora una volta, il valore e la profonda statura morale di questo personaggio che ha segnato non solo l’economia ma la società tutta. Una persona, Olivetti, che è sempre andato alla ricerca di una “società a misura d’uomo”. Questo libro riporta i discorsi che Olivetti tenne, nel 1954 a Ivrea e nel 1955, a Pozzuoli a operai e impiegati. Ci sono affermazioni che risultano quanto mai attuali in un momento critico come il nostro. Le sue non sono affermazioni demagogiche ma considerazioni di un imprenditore responsabile. Un industriale attento alle tecniche produttive ma anche all’architettura degli stabilimenti che vanno resi piacevoli e al cui interno vanno contemplate non solo mense ma anche spazi ricreativi e la biblioteca. Ma perché Olivetti agiva in questo modo, quale disegno lo animava? Nel libro il curatore sottolinea il concetto di risarcimento: l’azienda forniva salari che consentivano alle persone di vivere ma, nel contempo, chiedeva fatica, oneri e responsabilità che gravavano sul dipendente e la famiglia. L’azienda dunque risarcisce il dipendente attraverso la realizzazione di migliori condizioni di lavoro. In più, sottesa a tale azione, Olivetti aveva un’idea: “creare un’impresa di tipo nuovo al di là del socialismo e del capitalismo”. La sua era una strada difficile e cioè “ dare vita ad un’impresa dove lavoro, cultura, scienza, gli ideali di giustizia fossero elementi operanti ogni giorno nella vita di ciascun lavoratore”. Un grande obiettivo che non ha potuto mettere in pratica per la morte prematura ma la sua è stata una visione profetica e drammaticamente lontana dalle riflessioni attuali.
MICHELA MURGIA - AVE MARY - E la Chiesa inventò la donna - EINAUDI
E' un libro ben scritto e ricco di spunti per riflettere sulla figura della donna attraverso la storia della Chiesa e non solo. "E' un libro di esperienza, non di sentenza... Nello scriverlo ho pensato alle donne...ma anche agli uomini, sia quelli che ci vorrebbero belle e silenti, sia gli altri, quelli che vorrebbero amarci per come siamo e non per come tutti dicono che dovremmo essere".
___________________________________________________________________________________
Fabrizio Buratto, Michela Marzano e le risorse umane, 20 luglio 2009:
Michela Marzano viene spessa definita, con una espressione da film dell'orrore, "cervello in fuga". Nata a Roma nel 1970, vive a Parigi dal 1999, dove é arrivata dopo un dottorato di ricerca in filosofia alla Normale di Pisa... . Sulla sua carta d'identità, alla voce professione, c'é scritto professore universitario: " perché ho la nazionalità italiana; se avessi la nazionalità francese, potrei scrivere filosofo ma in Italia non si può". ...Perché il termine "risorse umane" non le piace?...
Per visualizzare il testo completo vai a: Michela Marzano e le "risorse umane"
Alessia Valentini,Fattore umano, collaborazione e knowledge management in azienda, lunedì 3 agosto 2009
In ufficio il fattore umano dovrebbe essere valorizzato: risorsa primaria della conoscenza, se rivalutato da processi formativi e dotato di opportuni strumenti diventa fulcro della knowledge management
In azienda, l'obiettivo principale è il perseguimento del core business e tutti gli sforzi ruotano attorno alle attività che direttamente producono guadagni. Tuttavia vi sono elementi che influenzano il successo dell'impresa anche se indirettamente. Uno di questi è il cosiddetto "fattore umano", spesso trascurato in favore delle risorse tecnologiche.
Per visualizzare il testo completo vai a: Il "fattore umano"
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Gian Carlo Cocco-Angela Gallo, Fare Assessment-dalla tradizione all'innovazione- Franco Angeli, 7a edizione 2007
Ho consultato di recente questo testo e non manco mai di farlo perché é molto utile per chi lavora con questa metodologia: é infatti un manuale operativo per applicare la metodologia dell'assessment center. Questo libro per chi già conosce questa tecnica, l'assessment, é un ripasso fondamentale;, per chi invece si avvicina per la prima volta é un vademecum chiaro e funzionale, spiega passo per passo cosa fare e come prepararsi.
Non é un testo nuovo ma lo trovo sempre attuale e lo segnalo perché ci sono spunti interessanti e alcuni validi richiami teorici.
______________________________________________________________________________________________
G.Bonalume - La tecnica delle costellazioni, Comunicare bene - Riza Scienze, ottobre 2009
In questo interessante quaderno Riza, Bonalume spiega in modo chiaro ed esemplificativo la tecnica delle costellazioni segnalando le regole da seguire. La casistica riportata in calce alla enunciazione delle leggi, che disciplinano tale tecnica, aiutano a ben comprendere l'utilizzo che se ne può fare.
_________________________________________________________________________________
P.G.Argentero, C.G. Cortese, C.Piccardo (a cura di)- Psicologia delle risorse umane- Raffaello Cortina 2010
E' un testo che ben sintetizza i campi di azione per chi si occupa di personale in azienda. Ogni ambito di attività viene delineato da esperti di settore che, in base alle proprie competenze, forniscono linee guida importanti. Sia per chi già opera sia per i neofiti questo testo può rappresentare un fondamentale sguardo d'insieme.