COMUNICARE BENE – LA TECNICA DELLE COSTELLAZIONI (G.Bonalume)
Ovvero, cosa ho capito, in sintesi, leggendo questo articolo di Giovanna Bonalume, una esperta in materia, che insieme a Stefania abbiamo avuto il piacere di conoscere a Bergamo. E’ una professionista che opera nell’ambito delle risorse umane e si è formata direttamente presso la scuola internazionale di Hellinger. E’ stato un inontro piacevole, empatico e arricchente. Qui di seguito alcuni spunti di riflessione.
Perché le costellazioni?
“ri-centrarsi su se stessi aiuta a recuperare le energie, mettere meglio a fuoco bisogni e risorse, smuovere la creatività e riscoprire talenti sopiti o mai coltivati”
Le Costellazioni aziendali si diffondono perché il panorama italiano è fatto anche da imprese famigliari.
Le costellazioni aziendali sono ispirate dalla teoria delle costellazioni famigliari di BERT HELLINGER (http://it.wikipedia.org/wiki/Bert_Hellinger).
Perché costellazioni? Come ogni astro ha il suo posto nella costellazione così in azienda ogni professionista o dipendente ha il suo posto: se lo occupa (bene, in modo davvero centrato) può dare il meglio di sé.
Quando si possono usare?
Nell’ambito delle dinamiche relazionali per chiarire ruoli e facilitare integrazioni.
Nell’ambito dei processi aziendali per favorire passaggi, anche di tipo generazionale (vedi aziende famigliari).
Nella formazione, nella selezione, nel life e nel business coaching, etc, in sostanza nei contesti più diversi e articolati.
Come si usano?
Il primo passo è raccogliere informazioni dettagliate su tutto e tutti: azienda, attori coinvolti, obiettivi, clienti, mercato, eventi critici/traumatici.
MESSA IN SCENA
Il problema viene rappresentato in un misto di teatro, role playing e psicodramma.
La messa in scena può essere fatta in azienda o fuori.
I partecipanti alla costellazione si siedono in cerchio, chi ha un problema che gli preme risolvere si siede vicino al costellatore ed espone il proprio disagio.
Nel racconto non c’è l’ obbligo di dettaglio ma si può anche esporre semplicemente il problema per sommi capi.
Il partecipante mette a fuoco il problema col costellatore, sceglie col costellatore i rappresentanti per mettere in scena il problema e ne sceglie uno anche per sé e li dispone fisicamente secondo la propria immagine interiore.
Il costellatore intervista i partecipanti e permette loro di muovere e di agire come sentono: “I rappresentanti si muovono e agiscono come guidati da un sapere nascosto di cui si fanno semplici portavoce”.
Chiunque può essere un rappresentante, “bisogna lasciare che sia il corpo a parlare”.
Con il metodo delle costellazioni l’azienda è un sistema: non c’è una logica causa-effetto ma ci sono connessioni a vari livelli, una complessità di relazioni e dinamiche che interessano ogni livello aziendale…
L’azienda sistema ha le sue leggi, tra cui:
Appartenenza o coscienza arcaica: tutti hanno diritto di essere inclusi nel sistema, ogni posto va occupato. All’azienda si appartiene per contratto, alla famiglia si appartiene per sempre. E’ interessante ciò che dice Hellinger: nel sistema vanno inclusi tutti i membri anche se qualcuno può avere fatto qualche pasticcio e, se qualcuno manca, allora sarà rappresentato da un altro componente del sistema. Una dinamica che nei contesti famigliari causa l’insorgenza di disagio. Secondo Hellinger tutti devono essere inclusi nel sistema, non c’è il buono o il cattivo. Questa distinzione, sempre secondo Hellinger, è materia della coscienza personale mentre quella collettiva non vuole escludere nessuno.
Nel caso di aziende dove l’impresa è famigliare il metodo delle costellazioni è di sicuro successo.
Storia aziendale o sviluppo e cambiamento: in azienda il senso di appartenenza si sviluppa se i dipendenti sono coinvolti nella storia aziendale, la conoscono e la partecipano. Se in un’impresa famigliare la nuova generazione vuole dare una rotta nuova, può farlo solo a condizione di rispettare e includere il passato.
Le costellazioni e l’integrazione culturale: ovvero considerare, e includere, i diversi punti di vista e questo nelle aziende internazionali presuppone che il primo passo sia sviluppare l’appartenenza all’azienda. Usare le costellazioni per selezionare e/o per risolvere conflitti,…trovare così un terreno condiviso.
Nelle messe in scena grande rilevanza ha il comportamento non-verbale, il movimento che in base “all’immagine interiore e al sapere implicito” dà segnali di blocco, sblocco,..